Boato a nord di Sora (FR) e microsismicità

Nella giornata del 18 marzo 2025, abbiamo ricevuto richieste di chiarimento dalla popolazione a proposito del boato avvertito a nord della Città di Sora alle ore 20:19. Era un terremoto!  L’area del Sorano e comuni limitrofi, come è noto, è caratterizzata da periodiche attività sismiche di microsismicità. Nelle ultime 24 ore, il nostro osservatorio, ha effettivamente registrato vari terremoti di piccola intensità. L’ultimo  evento registrato nella giornata odierna (19 marzo) alle ore 11.30 ben visibile nel drum (rullo virtuale) della nostra stazione sismica di Sora.

I boati, in concomitanza di un evento sismico, in genere si avvertono soprattutto in prossimità dell’epicentro. Il terreno, infatti si comporta come un enorme altoparlante che si muove sotto i nostri piedi trasferendo le vibrazioni all’aria e dunque in atmosfera.  Sono le c.d. onde P (le prime ad arrivare) più difficili da percepire come vibrazione dall’uomo, ma che possono produrre un suono udibile. Il boato è udibile anche per altri motivi: come la magnitudo, la profondità, la topografia, e la distanza dalla sorgente sismica.

Ridurre il rischio sismico attraverso la prevenzione

Approfittiamo dell’occasione per ricordare alla popolazione che ridurre il rischio sismico attraverso la prevenzione, è il modo più efficace che abbiamo per affrontare al meglio le emergenze.

Ricordiamo alcune regole di base da seguire scrupolosamente in occasione di eventi sismici forti:

  1. informiamoci andando a leggere il piano di emergenza pubblicato nel sito web comunale;
  2. consultiamo un tecnico per capire quanto è sicura l’abitazione nella quale viviamo;
  3. Realizzare un kit di emergenza (una borsa, una scatola capiente una valigia) posizionandola in un posto di facile e veloce accesso. Se possibile, posizionarla in un luogo fuori dall’abitazione. Il kit, deve contenere almeno:
  • Coperte termiche monouso per tutti i componenti del nucleo familiare; (è possibile acquistarla on line oppure presso il famoso franchising dedicato allo sport;
  • Una lampada a batterie con ricarica a dinamo e solare;
  • Una radio FM a batterie con ricarica a dinamo e solare; ( per essere così indotti a non intasare le linee telefoniche durante le emergenze!)
  • Un fischietto acuto per le emergenze, tipo salvagente nautico;
  • Guanti pesanti da lavoro;
  • Un kit di primo soccorso;
  • Una memoria solida che contenga una copia dei documenti personali e tutti quelli che riteniamo importanti;
  • Mascherine monouso;
  • Telo tenda monouso;
  • cappe monouso anti pioggia per tutti i componenti del nucleo familiare;
  •  Una riserva di farmaci salva vita (se ne facciamo uso):
  • Carta igienica e carta assorbente;
  • Se ci sono bambini non dobbiamo dimenticare ciò di cui hanno bisogno in base alla fascia di età;
  • Se possediamo animaletti domestici,  non dobbiamo dimenticare delle loro esigenze;
  • SCRIVERE UNA CHECK LIST DEL CONTENUTO (riportare se possibile nell’agenda di Google le scadenze del kit se ci sono, affinché sia sempre aggiornato)
  • Arricchire il contenuto in base alle proprie esigenze/necessità tenendo conto che può capitare di non poter rientrare subito nelle nostre abitazioni.
  1. Individuare in casa, a scuola e sul posto di lavoro, il punto più sicuro possibile ovvero un architrave o un muro portante dove ripararsi durante un terremoto;
  2. Comunicare questa informazione alla nostra famiglia affinché tutti conoscano il luogo più sicuro della casa. Comunichiamolo soprattutto ai bambini e agli anziani. Non dimentichiamo di aiutare le persone portatrici di handicap soprattutto con difficoltà motorie;
  3. Fissiamo al muro le librerie ed i mobili più alti specie se abitiamo ai piani alti di un edificio;
  4. Poniamo gli oggetti pesanti, come libri, vasi e suppellettili nelle parti basse degli scaffali;
  5. Chiudere a chiave gli sportelli di mobili e vetrine con ganci appositi;
  6. Se ci troviamo per strada, evitiamo di sostare in aree troppo affollate o comunque in prossimità di cornicioni, muretti, pali dei servizi monumenti commemorativi di grandi dimensioni;
  7. Dopo l’evento sismico, non intasare le linee telefoniche. Per avere notizie preferire la radio;

E’ possibile visionare i sismogrammi dei terremoti locali nel sito www.osservageoliri.it nella sezione sismografi.

evento stazione di Campoli 18-19 marzo 2025